"Passo un vico..."

 


"Passo un vico, passo due vichi, la casa del sindaco non la trovo..:"

Io e A., la persona con cui sono cresciuto e che ha miracolato la mia infanzia e la mia adolescenza con la sua amicizia, amavamo spaventarci a vicenda. Un albo di Dylan Dog, un racconto di Stephen King, le scene splatter sbirciate in un film di Notte Horror o un "cunto" dei vecchi, tutto faceva brodo. Ricordo che aveva rubato a suo nonno questa storiella che non aveva in sé nulla di particolarmente inquietante ma, come certi sogni che a raccontarli non dicono niente ma ti hanno fatto svegliare con le gambe che ti fanno giacomo giacomo e la fronte madida di sudore, nelle brume della fanciullezza, faceva montare un sommo spavento. C'era una figura misteriosa che andava alla ricerca di una casa e ripeteva quella frase. Qualcuno la conosce?

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